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SCARICA TICKET RESTAURANT PARTITA IVA


    ticket restaurant ecco quello che devi sapere Inoltre, possono essere acquistati da tutti i titolari di partita IVA anche per un consumo. e estende la platea di locali che possono accettare i ticket restaurant a agriturismi, Tassazione buoni pasto per Partite Iva senza dipendenti comodo per chi desidera scaricare le spese per i pasti o di rappresentanza. I buoni pasto Up Day sono la soluzione ideale per “scaricare” le spese della pausa pranzo. Chi ha una partita IVA può acquistare i ticket DAY. Se hai Partita Iva sai che puoi scaricare come spesa di rappresentanza le spese di vitto e alloggio inerenti al tuo lavoro. E' necessario però. Scopri le soluzioni per partita IVA create su misura per te e le tue esigenze, scegli Ticket Restaurant® è il primo e più diffuso servizio sostitutivo di mensa.

    Nome: ticket restaurant partita iva
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file:31.82 MB

    Dal 9 settembre , per effetto del nuovo decreto Mise, è prevista la cumulabilità fino a 8 ticket contemporaneamente. Buoni pasto elettronici: cosa sono i ticket restaurant digitali? Cosa sono i buoni pasto elettronici? I nuovi buoni pasto elettronici, infatti, cambiano forma e diventano digitali attraverso l'accredito diretto del valore dei buoni pasto su una card elettronica, da usare come un bancomat, che consente di fare la spesa presso i negozi convenzionati al circuito della società che ha emesso i buoni pasto.

    Un'iniziativa questa, che consente di ridurre elusione e l'evasione fiscale legate ai ticket tradizionali cartacei che potrebbe, secondo le stime dei tecnici, portare ad un'emersione di circa 24 milioni di euro in più per il gettito fiscale dello Stato. Buoni pasto elettronici come funzionano? I buoni pasto elettronici come funzionano? Il datore di lavoro e quindi l'azienda che decide di passare per comodità e trasparenza fiscale, ai ticket elettronici stipula il contratto con la società che si occupa dell'emissione dei ticket come ad esempio QUI, Postepay lunch, Day, Sodexo, Pellegrini card ecc.

    Sottoscritto il contratto che stabilisce anche il valore con il quale deve essere emesso ciascun buono pasto e la modalità di fruizione da parte del dipendente, la società emettitrice provvede alla consegna della card, una per ogni lavoratore e all'elenco dei negozi convenzionati al circuito.

    Il terminale POS leggendo il microchip, si collega in automatico al server della società che ha emesso i buoni e registra l'ammontare della spesa, scalando l'importo dal saldo a disposizione del dipendente in questo modo le transazioni vengono registrate divenendo la base per il meccanismo di fatturazione dell'azienda e della società emittitrice.

    Inoltre, possono essere acquistati da tutti i titolari di partita IVA anche per un consumo personale. Le perplessità in merito alla deducibilità fiscale del costo di acquisto in questo ultimo caso sono relative alla normativa speciale dei buoni pasto che regola i servizi sostitutivi di mensa e che limita il loro utilizzo ai prestatori di lavoro dipendente.

    I buoni pasto non possono essere né venduti né ceduti, nemmeno a titolo gratuito, ai propri colleghi o al coniuge ma possono essere usati esclusivamente dal titolare.

    I buoni pasto possono essere cumulati fino a un massimo di otto per volta e quindi, nella stessa spesa, possono essere utilizzati massimo 8 buoni pasto per volta.

    Quali sono le novità?

    Come funziona la tassazione dei buoni pasto? Per quanto riguarda la tassazione, è opportuno distinguere tra dipendente e titolare di partita IVA, e tra questi se si tratta di un datore di lavoro o di un lavoratore autonomo che acquista per sé. Come evidenziato, tuttavia, la deducibilità potrebbe essere contestata in fase di accertamento.

    Anche perchè, non è che posso chiedere la fattura per un toast perchè nn me la fanno mentre con il buono sarebbe più semplice per piccoli importi. Il problema è che cercando info su questa faccenda ancora qualche anno fa, avevo capito di non poterlo fare perchè i buoni li acquista il datore di lavoro per i suoi lavoratori dipendenti.

    E avevo capito che questa era l'unica modalità di utilizzo, nel senso che se li acquisto io libero professionista che non ho nessuno alle mie dipendenze non posso usarli e soprattutto scaricarli per me stessa Inoltre certi buoni pasto sono accettati per l'acquisto di alimentari anche nei supermercati, ampliando un bel po' la prospettiva di utilizzo.

    La possibilità di usare i buoni pasto anche per i professionisti, per spese proprie, è relativamente recente: è per questo che anche cercando info su internet si trovano discorsi come minimo imprecisi circa la percentuale da detrarre dal reddito, la deducibilità iva Non ti sei comperata un blocchetto tuo.