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SCARICA INTERESSI MUTUO INPS


    Certificazione interessi passivi - consente, al titolare del Mutuo ipotecario edilizio, la visualizzazione e la stampa dei certificati di interesse passivi validi. I nuovi tassi fissi di interesse, individuati con tale metodo, interesseranno i mutui di nuova concessione o la portabilità di un mutuo ipotecario a far data dal 1°. Le certificazioni degli interessi passivi dei mutui erogati agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dei dipendenti. e della nota a corredo del bollettino MAV; la visualizzazione e stampa delle ricevute dei pagamenti effettuati tramite MAV. Entra nel servizio · Scarica il manuale. Nell'Area Riservata di questo sito disponibile la funzionalità “Certificazione interessi passivi anno ”: ogni utente autenticato, beneficiario di mutuo ipotecario.

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    Il piano di ammortamento nella stesura del contratto di credito che offre la seconda ipoteca variabile la rateizzazione a contratto.

    Prima casa : l'iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ex INPDAP e tutti i componenti del nucleo familiare coniuge, figli non devono essere proprietari di un'altra abitazione sul territorio italiano. Nel regolamento viene espressamente specificato cosa si intende per " nucleo familiare ". Per nucleo familiare dell'iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, sia esso un dipendente o un pensionato, si intendono il coniuge non separato legalmente e i figli sia minorenni che maggiorenni, naturali, legittimi, legittimati o adottivi a patto che siano fiscalmente a carico.

    È possibile cointestare il contratto di mutuo nel caso in cui i coniugi siano entrambi iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e siano in possesso di tutti i requisiti richiesti. L' importo massimo ottenibile rimane lo stesso, ma viene ripartito tra i cointestatari marito e moglie. Nel caso in cui uno solo dei coniugi sia iscritto alla gestione unitaria, il coniuge non iscritto interviene nel mutuo come terzo datore di ipoteca. Esistono alcuni limiti di età.

    Infatti la durata del mutuo , e quindi del piano di ammortamento per il rimborso del debito, varia a seconda dell'età del richiedente. L'importo massimo ottenibile con il mutuo dipende dalla finalità per cui viene richiesto il finanziamento.

    Nel caso in cui il mutuo venga richiesto per l' acquisto della prima casa , per l'assegnazione da società cooperative in proprietà divisa di prima abitazione, per la costruzione in proprio, completamento o ampliamento su un terreno di propria proprietà della prima casa l'importo massimo erogabile è di Per quanto riguarda invece il mutuo concesso per l'acquisto o per la costruzione di un box auto o di un posto auto di pertinenza alla prima casa, è possibile ottenere una cifra fino a Il mutuo per finanziare la partecipazione a corsi universitari, corsi post-laurea e master in Italia o all'estero , ha invece un limite massimo di Si fa presente sull'importo del mutuo erogato vengono applicate delle trattenute per le spese di amministrazione, le imposte e gli interessi di pre-ammortamento vedi il paragrafo " Spese ".

    Per quanto riguarda il tasso di interesse ci sono due possibilità: il tasso fisso e il tasso variabile. Il nuovo tasso fisso viene calcolato in base al loan-to-value LTV e alla durata del finanziamento. Questa modalità di calcolo è stata poi confermata anche dalla determinazione presidenziale n. Per quanto riguarda il Mutuo a tasso variabile , il tasso è pari all'Euribor a 3 mesi calcolato su giorni e maggiorato di punti base, rilevato in data 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre, 31 dicembre e applicato sul debito residuo a tale data.

    Il rimborso della somma mutuata avviene tramite il pagamento di rate costanti e posticipate , in funzione dei tassi d'interesse. Le rate sono trimestrali , quindi si effettuano quattro pagamenti all'anno. Questa cifra viene trattenuta anticipatamente. Inoltre il richiedente deve anche sostenere i seguenti costi:.

    Come indicato nel nome, prevedono infatti che venga iscritta un'ipoteca di primo grado sull'immobile da acquistare o già acquistato o sull'area su cui verrà costruita o su cui si sta costruendo l'abitazione. L'ipoteca funge da garanzia per la restituzione del capitale ottenuto con il mutuo.

    interessi passivi

    Si parla di " terzo datore di ipoteca " nel caso in cui il mutuo venga cointestato ad entrambi i coniugi ma solamente uno dei due il marito o la moglie risulti iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

    In questi casi il coniuge non iscritto interviene nel contratto di mutuo come terza parte datrice di ipoteca. Il valore dell'ipoteca da iscrivere è uguale a due volte l'importo ottenuto con il mutuo. Nel momento in cui l'ipoteca debba essere rinnovata perché alla scadenza dell'iscrizione ipotecaria il mutuo non è ancora stato saldato, le spese per il rinnovo dell'ipoteca sono a carico dell'iscritto.

    Solamente nel caso in cui il mutuo venga richiesto per ristrutturazione e sull'immobile da ristrutturare non sia già iscritta un'ipoteca di primo grado da parte dell'Istituto, è possibile iscrivere un'ipoteca di secondo grado.

    Il mutuatario, cioè il dipendente o pensionato ex INPDAP che riceve il finanziamento, ha l' obbligo di sottoscrivere una polizza di assicurazione sulla casa oggetto del mutuo , e già costituito in garanzia ipotecaria, al fine di assicurarsi contro i rischi di incendio, fulmini, scoppi a decorrere dalla data di inizio del contratto, e per tutta la durata del finanziamento.

    Nel caso di mutuo concesso per la costruzione in proprio della prima casa, la data della polizza assicurativa decorre dal giorno del saldo dell'importo di mutuo concesso. Una volta sottoscritta la copertura assicurativa sull'immobile, il mutuatario deve trasmetterla all'INPS, pena la risoluzione del contratto di mutuo. L'immobile va assicurato per l' importo indicato nella perizia effettuata dai tecnici inviati dall'INPS.

    In ogni caso la polizza di assicurazione deve essere sottoscritta con pagamento anticipato del premio e con obbligo di rinnovo fino al termine del mutuo. Esiste inoltre la possibilità di sottoscrivere una polizza di assicurazione facoltativa per assicurare la casa contro ulteriori rischi:. Per quanto riguarda i mutui erogati dall'INPS gestione ex INPDAP non è richiesta la presenza di un garante, in quanto la garanzia per la restituzione del debito è data dall'ipoteca sull'immobile o sull'area su cui verrà costruita la casa.

    Gestione dipendenti pubblici: gestione mutuo ipotecario edilizio

    La domanda per la richiesta del mutuo INPDAP va effettuata online e deve essere effettuata tra 15 gennaio e il 10 ottobre di ogni anno. La domanda online va effettuata sul sito ufficiale dell'INPS, www. La domanda, compilata in ogni sua parte, deve contenere anche le dichiarazioni sostitutive di certificazione previste e tutta la documentazione richiesta. Documenti necessari L'INPS ha creato un pdf con l'elenco di tutta la documentazione necessaria da allegare alle domande.

    Riportiamo di seguito i link ad alcuni di questi documenti da allegare alla domanda. I modelli e i moduli possono essere scaricati in formato pdf cliccando sul link in fianco a ogni voce. Va precisato che l'INPS concede i mutui edilizi solamente nei limiti dell'apposito stanziamento annuo di bilancio.

    Quindi non tutti quelli che presentano domanda, anche se rispettano i requisiti, sono sicuri di ottenere questo finanziamento.

    Questo significa che nel caso in cui si verifichi un'eccedenza di richieste rispetto ai fondi disponibili, l'assegnazione del mutuo avviene in base a una graduatoria. Quindi si parla di surroga, surrogazione o portabilità del mutuo per indicare la possibilità concessa all'iscritto alla gestione ex INPDAP che abbia già sottoscritto un mutuo con un'altra banca o istituto finanziario, di trasferire questo mutuo presso l'INPS. Le domande di surroga vengono prese in esame dall'INPS insieme alle altre domande e partecipano alle graduatorie per l'assegnazione dei finanziamenti a seconda delle disponibilità finanziarie del Fondo Credito.

    Per presentare domanda di surrogazione è necessario fornire tutte le informazioni riportate nell'apposito modulo 8A o 8B. In caso di surroga l'importo erogato è pari al debito residuo in conto capitale del preesistente mutuo alla data di perfezionamento del contratto di mutuo con l'INPS. Rinegoziare il mutuo significa che il mutuante cioè il dipendente o pensionato pubblico che ha ricevuto il mutuo ha la possibilità di ricontrattare le condizioni del mutuo con il mutuante, cioè l'ente che ha erogato il finanziamento, cioè l'INPS.

    In particolare è possibile modificare la durata e la tipologia di tasso di interesse esempio il passaggio da tasso fisso a varabile o viceversa.

    Non è quindi possibile rinegoziare la somma ottenuta, visto che la rinegoziazione riguarda solamente il capitale residuo. Per poter effettuare la rinegoziazione, il mutuante non deve essere moroso , quindi deve aver pagato regolarmente tutte le rate per il rimborso dl debito. La domanda di rinegoziazione va presentata al direttore della sede INPS di riferimento per la zona in cui è ubicato l'immobile oggetto del mutuo e questi ha 30 giorni di tempo dalla ricezione della domanda per accoglierla o rifiutarla, dopo aver verificato la sussistenza di tutti i requisiti.

    Il mutuatario a patto che non sia moroso o i suoi familiari succeduti nella titolarità del mutuo nel caso di morte del mutuatario possono richiedere la sospensione del rimborso del mutuo per un massimo di due rate , ma solamente nei seguenti casi:. Nel caso in cui si richieda la sospensione dell'ammortamento del mutuo, vengono applicati sul periodo di sospensione interessi semplici pari al tasso di interesse del mutuo maggiorato di un punto.

    Va precisato che questo tasso deve comunque essere inferiore ai limiti dei tassi sogli di usura che vengono pubblicati trimestralmente dalla Banca d'Italia.

    Questi ha poi trenta giorni di tempo per accogliere o rifiutare la richiesta. In qualsiasi momento il mutuatario ha la facoltà di procedere all' estinzione anticipata del mutuo. Il pagamento delle rate per il rimborso del finanziamento avviene tramite tramite addebito su conto corrente bancario o postale intestato al mutuatario per il rimborso delle rate dei mutui a tasso fisso e tramite MAV sigla che significa pagamento mediante avviso negli altri casi.

    Il MAV è un bollettino precompilato che contiene tutte le informazioni necessarie per pagare la rata dei mutui a tasso variabile, e cioè il nome e cognome di chi deve effettuare il pagamento, la cifra da pagare, la causale rata mutuo INPDAP e la scadenza entro cui è necessario effettuare il versamento.

    Come scaricare il bollettino MAV? Basta collegarsi al sito www. Qui occorre selezionare la voce "Entra nel servizio", quindi selezionare il bottone "Accedi" di fianco alla voce Accesso utente con codice PIN. Una volta entrati nell'area riservata inserendo il proprio Codice Fiscale e il PIN si potrà accedere a tutte le pratiche.

    Bisogna selezionare il campo "Numero pratica" poi andare avanti. Si otterrà la lista dei vari bollettini MAV da pagare.

    Si potrà quindi visualizzare online e stampare il bollettino da pagare. Nel caso in cui il figlio o i figli siano minorenni, possono succedere nella titolarità del contratto solamente sotto la tutela della persona che verrà designata dal giudice tutelare.

    Nel caso invece in cu cui l'immobile oggetto del finanziamento venga ereditato da persone diverse dal coniuge e dai figli, l'ammortamento del mutuo viene interrotto, e gli eredi dovranno provvedere all'estinzione totale e immediata del finanziamento.

    Pochi giorni ho ricevuto un F24 per mancato pagamento Imu per via della residenza presa successivamente. Delega pagata, ma non vorrei che ci fosse da pagare anche la Tasi oppure non mi spetta? Come si recuperano i contributi evasi. Esistono tre possibili soluzioni. Dipende se i periodi scoperti da contribuzione sono inferiori o superiori di 5 anni.

    Mutui inpdap: cosa sono?

    Quota vecchie e nuove regole?. Al momento non ci sono precise indicazioni sul destino di Quota In caso di successione di un immobile, gli eredi possono detrarre le spese residue della ristrutturazione?.

    Le discipline, le coppe e le medaglie dell'unico evento sportivo dedicato agli over In attesa della prossima legge di bilancio, ecco alcune ipotesi sul futuro di questa indennità. A Lecce anche l'assoluto maschile. Belluno primeggia nella classifica femminile. Due coniugi hanno un contratto di mutuo per l'acquisto della prima casa, la proprietà invece è intestata solo a uno dei due.

    Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente.

    La detrazione spetta su un importo massimo di 4. Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana.