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UBUNTU 11.10 IN ITALIANO SCARICARE


    Le dimensioni del file da scaricare sono di GB. La versione (Oneiric Ocelot) di Ubuntu è disponibile anche in lingua italiana. Scarica Ubuntu. Fai clic sul pulsante arancione per scaricare l'ultima versione di Ubuntu. Dovrai creare un DVD o una pennetta USB per installarlo. Le versioni. Scarica gratuitamente. È possibile scaricare Ubuntu direttamente sul tuo computer. Tutto ciò di cui hai bisogno è una chiavetta USB o CD. Ricordati che il tuo. Disponibile la Versione Plus 8 Remix di Ubuntu italiano. Ho predisposto l'​immagine ISO da scaricare e scrivere in un DVD. Si tratta di. Se vuoi installare Ubuntu Linux in italiano su uno o più computer e non vuoi o non una connesione lenta) scaricare ogni volta i pacchetti di localizzazione (​circa Ubuntu Remix Italiano per PC (amd64) (MD5); Kubuntu Remix Italiano.

    Nome: ubuntu 11.10 in italiano
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file:60.66 MB

    Linux e dintorni Linux: Proviamo Ubuntu Chiaramente, se qualche temerario decide di andare oltre e Installare il sistema, affare suo, qui non tratto la cosa. In particolare, dato che sfortunatamente la versione di prova non è completamente localizzata in italiano, dovremo fare in modo che il sistema vada a scaricare da internet il software necessario affinché lo diventi.

    Come evidenziato in figura, selezioniamo la voce Language Support; è importante che la connessione internet sia presente prima di procedere oltre, perché il sistema dovrà scaricare dei pacchetti software ed installarli. Come detto in precedenza, questo comporta che il sistema si va a collegare al server centrale di Ubuntu dal quale scarica i dati necessari per realizzare la localizzazione italiana.

    Cliccando questa icona si apre una schermata che raggruppa i software maggiormente utilizzati e le categorie che vanno a suddividere le varie applicazioni presenti, nonché una barra di ricerca Search con la quale cercare, semplicemente digitandolo, quello che si desidera.

    Come nel precedente caso, in alto freccia blu trovate la possibilità di installare Ubuntu il altri dischi se presenti. In ogni caso suggerisco di installare Ubuntu nel disco hard disk principale.

    Mentre nei due casi precedenti l'installazione procedeva in modo automatico, con questa opzione dobbiamo in - stallare Ubuntu scegliendo la partizione da utilizzare.

    Si tratta del metodo più flessibile che permette anche la reinstallazione di Ubuntu su una partizione già utilizzata. Il metodo è da utilizzare, oltre che per una reinstallazione, anche nel caso avessimo già partizionato il disco seconde le nostre esigenze. Ad esempio con una partizione DATI ed altro.

    Nell'esempio abbiamo 6 partizioni di cui una di Swap frecce blu. Abbiamo la prima partizione sad1 con filesystem ntfs che contiene Windows freccia verde. Abbiamo altre 4 partizioni con filesystem ext4 che contengono altri sistemi operativi Linux.

    Basta una sola partizione di Swap anche per più sistemi Linux installati o da installare. Nel nostro caso vogliamo installare Ubuntu nella partizione sda2 freccia rossa. Questa partizione potrebbe contenere un altro sistema operativo reinstallazione , ma potrebbe anche essere vuota formattata precedentemente con Gparted — Gestore di partizioni di Ubuntu.

    Potremmo anche installare Ubuntu in uno spazio vuoto non allocato se esistente e se di sufficiente dimensione. Il procedimento è identico per i tre casi appena detti. Nel campo indicato dalla freccia blu, possiamo cambiare la dimensione della partizione, ma noi lasceremo quella originale in quanto non ci interessa ridimensionarla.

    Quindi, facciamo click sul campo relativo a Usare come freccia verde. Scegliamo File system ext4 con journaling freccia verde. Quindi click per la scelta del Punto di mount freccia blu. Click su OK per confermare freccia verde.

    imageFORMULA DR-C - Support - Download drivers, software and manuals - Canon Italia

    Questa finestra ci consente, anche, di scegliere dove installare il boot loader. Per sapere di che si tratta, vi rimando alla pagina: MBR Disinstallare un Sistema Operativo Se avete più dischi interni, consiglio di scegliere l'installazione nel disco principale dove c'è anche Windows.

    Abbiamo finito, click su Installa freccia verde si passa alla successiva Fase 3. Digitiamo il nostro nome nel campo indicato dalla freccia blu. Nel campo indicato dalla freccia celeste, al nome, verranno aggiunti altri caratteri. Cancelliamoli nell'esempio ho cancellato -N-A altrimenti, poi ce li ritroviamo nella riga del Terminale.

    Inseriamo una password freccia rossa. Annotatevi bene il nome utente e la password e non perdeteli in quanto non potreste più entrare in Ubuntu o effettuare operazioni fondamentali. Io ho inserito una password di un solo carattere, per mia comodità ed ho ricevuto l'avviso Password corta freccia celeste , ma non me ne sono curato. Dobbiamo ripetere l'inserimento della stessa password nella casella sotto freccia rossa.

    Se le due password non coincidono bisogna ridigitarle. Infine per la scelta della modalità d'accesso ad Ubuntu, viene suggerita l'opzione indicata dalla freccia blu, ossia di effettuare il login all'avvio di Ubuntu per entrare.

    Se scegliete la prima opzione freccia grigia entrerete direttamente in Ubuntu senza effettuare il login.

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    Se inserite la spunta nel quadratino indicato dalla freccia marrone, andrete a criptare la vostra cartella personale Home. Per accedere ad ogni vostro documento servirà la password. Suggerisco di lasciare le scelte indicate nella figura. Al limite optate per accedere automaticamente freccia grigia. Basta fare click su Scatta foro freccia blu ed apparirà l'anteprima freccia celeste. Se tutto va bene click su Continua freccia verde.

    Ovviamente potete scegliere di non utilizzare la vostra immagine. Se nel computer non sono installati altri sistemi operativi, apparirà la finestra che segue.

    Ubuntu ci comunica che non ha trovato nulla da importare. Quindi click su Continua freccia verde. Nell'esempio è stato trovato Windows 7. Inserendo le spunte opportune verranno importati i dati di Firefox da Windows 7. Quindi segnalibri, password, ecc Se vogliamo importare altro materiale da importare, basta inserire le spunte sulle voci desiderate.

    Stessa cosa se avessimo diversi sistemi operativi già installati. Infine, click su Continua freccia verde. Non dovete fare altro. Inizia l'installazione del sistema operativo.

    Ubuntu vi mostrerà diverse finestre con delle informazioni, copierà i file, scaricherà i pacchetti necessari e farà da solo ogni cosa. Voi dovete solo aspettare il tempo che le operazioni siano completate. Normalmente in una decina di minuti avrete finito. Nel settore grafico il driver open source sperimentale per schede video NVIDIA nouveau è stato impostato predefinito in modo da avere una migliore gestione delle schede video NVIDIA come l'uso di un compositing senza installare i driver proprietari.

    Il tema grafico ha subito un pesante restyle abbandonando il vecchio tema Human per il nuovo Ambiance, cambiando i colori di riferimento dal marrone al viola. Insieme al tema grafico sono cambiate anche le icone e gli sfondi, avviando un contest tra la comunità per inserire gli sfondi inclusi in ogni distribuzione.

    Ubuntu One ha acquisito nuove funzionalità ed è stato avviato un negozio on-line per la vendita di musica digitale anche detto music store , chiamato Ubuntu One Music Store integrato all'interno di Rhythmbox che usa l'archiviazione cloud di Ubuntu One per effettuare backup e per sincronizzare i brani acquistati su più computer.

    In questa versione di Ubuntu è stato rimpiazzato il gestore di fotografie F-Spot con Shotwell [65] mentre è stato rimosso dai programmi preinstallati il gestore di pacchetti da terminale Aptitude APT [66] [67].

    Il tema grafico Ambiance è stato ridisegnato in vari punti ed è stato fatto realizzare un nuovo font per il sistema a Dalton Maag per Canonical chiamato Ubuntu Font Family [68]. Tra i cambiamenti grafici è da notare anche l'introduzione dell'interfaccia Unity nell' edizione netbook che sostituisce la vecchia interfaccia.

    L' Ubuntu Software Center ha acquisito la visualizzazione della cronologica del software installato e disinstallato, la possibilità di acquistare applicazioni a pagamento e un piccolo restyling grafico.

    MyUnity Linux

    L'installer grafico è stato migliorato in più punti, l'intero processo di installazione è stato semplificato ulteriormente, adesso è possibile installare componenti non liberi direttamente dall'installazione ed è disponibile per l'installazione il file system btrfs. Il nome significa Narvalo elegante.

    È comunque possibile scegliere al login se usare ambiente classico GNOME, scelta predefinita se il computer non ha i requisiti richiesti da Unity scheda video con accelerazione 3D disponibile.

    A seguito dell'acquisizione di Sun Microsystems da parte di Oracle Corporation e quindi dal cambiamento di politiche di sviluppo di OpenOffice. Un altro cambio di applicazione è stato quello del riproduttore musicale, rimuovendo Rhythmbox e aggiungendo Banshee.

    In fase di installazione adesso è possibile aggiornare il sistema o reinstallarlo preservando i dati personali dell'utente [72].

    Canon imageFORMULA DR-C120

    Cambia nuovamente il nome della distribuzione: la versione desktop si chiamerà semplicemente Ubuntu e non Ubuntu Desktop Edition, la versione server Ubuntu Server e non Ubuntu Server Edition [73]. Con l'uscita di Natty Narwhal termina il servizio gratuito ShipIt, nato con la prima versione di Ubuntu [11].

    Il nome della quindicesima versione di Ubuntu, chiamata Oneiric Ocelot, è stato annunciato il 7 marzo da Mark Shuttleworth [74]. La versione stabile è stata distribuita il 13 ottobre [75]. Questa versione ha visto la definitiva eliminazione di GNOME2 [76] : Unity3D è diventata l'interfaccia predefinita, affiancata da Unity2D, installato in via predefinita e utilizzato in assenza di accelerazione 3D [77]. In più è stato introdotto LightDM come interfaccia per il login grafico, al posto di GDM , in quanto più leggero e funzionale [79].

    Alcuni programmi sono stati aggiunti, come Déjà Dup per fare backup [80] , ed altri sono stati rimossi, come PiTiVi [81] e Synaptic [82] , quest'ultimo rimpiazzato dalla versione 5.

    Evolution è stato sostituito con Mozilla Thunderbird [83] dopo mesi di attesa per integrare Thunderbird in Ubuntu [84]. Fuori da Ubuntu, Lubuntu diventa derivata ufficiale [85] e Ubuntu Studio passa all'interfaccia grafica Xfce [86] mentre Muon Software Center diventa il gestore di applicazioni predefinito in Kubuntu [87].

    Il 21 marzo Mark Shuttleworth ha annunciato che la versione Il nome della sedicesima versione di Ubuntu, Precise Pangolin, è stato annunciato da Shuttleworth il 5 ottobre nel suo blog [88]. Il 21 ottobre è stato annunciato che a partire da questa distribuzione, la versione Desktop sarà supportata per cinque anni invece degli attuali tre [89]. Precise Pangolin è stato pubblicato il 26 aprile Alcuni programmi sono stati rimossi, come Tomboy , e altri sostituiti, come per Banshee che è stato rimpiazzato da Rhythmbox , già presente nelle vecchie distribuzioni.

    Assieme a Tomboy e Banshee è stato quindi rimosso il controverso programma Mono [90]. Entrambe le versioni, desktop e server, sono disponibili sia a bit che a bit. Inoltre, questa edizione contiene anche una nuova funzione nel menù, denominata HUD Head-up display , ossia una nuova barra di ricerca attraverso la quale possiamo effettuare ricerche all'interno del menù di una applicazione [93].

    Questa novità secondo Shuttleworth in futuro rimpiazzerà i menù delle applicazioni supportate da Unity ma per Precise Pangolin i menù rimarranno [94].

    Il 23 aprile Mark Shuttleworth ha annunciato nel suo blog che il nome della diciassettesima versione di Ubuntu, la versione È la prima ad avere un supporto seppur iniziale al tablet Nexus 7 sul quale è possibile installarlo.