Skip to content

FUORIBORDO BATTERIA SCARICA


    Salve a tutti, esiste un modo,un trucco,per mettere in moto un motore diesel avendo la batteria scarica? Nei fuoribordo c'è la famosa cordicella e. suzuki 25dt​. form-wizard.info › books. Il motore può essere un fuoribordo, un entrobordo, un entrofuoribordo; può dell​'imbarcazione se la batteria scarica è, in genere, la seconda causa delle. Se la batteria motore è scarica, si può creare un ponte fra i contatti delo staccabatterie e assorbire ampere da quelle servizi. Ecco come fare. Motore fuoribordo W 12V + batteria per 5 Km di autonomia* perfetto per un assorbimento prolungato nel tempo ed una scarica media del 50% non le.

    Nome: fuoribordo batteria
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file:22.27 Megabytes

    Sicurezza: cavi o seconda batteria? Mi è capitato di dover prestare i miei cavi per avviare un veicolo che, rimasto in panne a causa delle luci accese in parcheggio, non riusciva a partire a spinta, il conducente di detto veicolo aveva acquistato presso un distributore di carburante dei cavi, morbidissimi, bellissimi, un bel rosso e un nero lucido da invidia, ma appena abbiamo collegato i morsetti alle batterie, si sono scaldati e, al momento di tentare l'avviamento col motorino d'avviamento ecco il cavo nero fondersi e bruciare.

    Ma immagino cosa avesse fatto quel cavo rovente su un tubolare se avesse avuto l'analoga necessità e di conseguenza la stessa sorte, mi si accappona la pelle. I cavi di soccorso sono semplicissimi da realizzare e , se fate un acquisto oculato, nel giusto negozio , ad un costo degno.

    La lunghezza di questi cavi, se li volessimo utilizzare anche per il gommo, deve essere poco superiore ai 5m esperienza.

    Occorrente: cavo da 16 mm quadrati , due pezzi da 6 m di due colori distinti di cui uno nero. I colori devono essere correttamente separati, il cavo del morsetto rosso deve essere tutto rosso, nastrato col nastro rosso in modo da non confonderlo mai con il cavo nero, che deve essere tutto nero, dal morsetto al nastro ecc.

    Come si utilizzano: Mantenendo in moto il motore del mezzo che presta il soccorso, con la dovuta cautela, preparate i cavi in modo che si possano collegare alle batterie senza che siano troppo tirati, unite prima i cavi neri al negativo delle batterie, poi il rosso alla batteria del mezzo in panne ed infine a quello soccorritore , a questo punto, tenendo accellerato il mezzo in moto, attendete un pochino di tempo che la batteria carica travasi nella batteria scarica una parte di corrente e poi avviate il mezzo in panne.

    Se passassi in un officina Aprilia a fargli fare la diagnostica? La paura mia è che dal momento che ho collegato i cavi invertiti al momento in cui mi sono accorto di quel rumore e staccato tutto sia passato tempo sufficiente per fare danni, tra l'altro non so se il fusibile salti immediatamente quindi anche se lasciavo la batteria collegata in quel modo per giorni non sarebbe comunque successo nulla oppure anche a fusibile saltato un minimo di corrente passi..

    Si va dalle quelle normalissime comunemente utilizzate nelle automobili, fino ad altre molto più sofisticate e costose che promettono prestazioni eccezionali. Per ora mi basta che sappiate due cose: 1.

    Le batterie comunemente utilizzate nelle nostre imbarcazioni non devono mai essere scaricate completamente, pena il danneggiamento irreversibile. Una batteria completamente carica, a riposo — cioè non collegata ad un generatore o ad utenze — ha una tensione di circa 12,8 Volt.

    Fuoribordo elettrico TREND 2.2-6,5HP e TREND 4.3-11HP

    Durante la fase di scarica, la tensione scende progressivamente. Quando raggiunge i 10,8 Volt si considera completamente scarica.

    Se volete prolungare la vita delle vostre batterie evitate di farle scendere sotto i 12 Volt circa. A parità di altre condizioni, per sopportare bene i cicli di carica e scarica una batteria deve avere delle piastre di piombo molto spesse.

    A questo punto sorgono spontanee le seguenti domande: Come riesco ad usare la mia batteria?

    Gommoni e Motori forum

    Quanto e quando uso il gommone? Quali servizi elettrici voglio avere sul gommone?

    Che possibilità di ricarica ho? Quante batterie ho?

    L'alternatore è ottimale o no? Evidentemente non esiste una risposta standard a tutte queste domande. La durata della nostra batteria dipenderà contemporaneamente da tutti questi fattori. Per non rischiare di addentrarmi in spiegazioni complicate e poco comprensibili, propongo alcuni esempi.

    Esempio 1 Uso il gommone un week-end al mese più 15 giorni in estate.

    Non ho frigorifero,non pratico campeggio nautico e normalmente ormeggio in banchina senza avere a disposizione la corrente elettrica per ricaricare. Ho una sola batteria. Entro un mese torno ad usare il gommone, quindi il fenomeno della autoscarica non mi preoccupa.

    Batteria Nautica d'avviamento START

    In queste condizioni mi posso aspettare una durata della batteria molto lunga, mediamente di più di quanto dura su una automobile. In questo caso potrei aspettarmi una durata inferiore a quella di una automobile.

    Esempio 3 Uso il gommone solo in estate, mi rimane fermo da novembre a maggio. Poi lo uso 2 week-end al mese e 15 giorni in estate. Crescendo con le dimensioni degli scafi cresce ovviamente la necessità di un motore più potente che ci permetta di navigare con sicurezza anche in caso di condizioni del fiume avverse, vento o elevato carico della barca.

    Altra caratteristica che determina la scelta del motore è il tipo di timoneria, ovvero se la barca ha una pilotina di guida con volante o se la guida è a barra. La presenza della console di guida non sempre è tuttavia da ritenere negativa.