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SCARICARE DISCOGRAFIA LUCIO BATTISTI


    Contents
  1. Tutti gli album di Lucio Battisti
  2. Le canzoni di Lucio Battisti saranno pubblicate online: il suo "canto libero" arriva in streaming
  3. lucio battisti mp3 scaricare gratis
  4. Dove posso scaricare gratuitamente tutta la discografia di Lucio Battisti? | Yahoo Answers

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Si viaggiare Amore e non amore Cd, , Ricordi 1 Dio mio no 2 Seduto sotto un platano 3 Una 4 7 Agosto di pomeriggio 5 Se la mia pelle vuoi 6 Davanti ad un distributore automatico Il nostro caro angelo Cd, , Numero Uno 1 La collina dei ciliegi 2 Ma è un canto brasileiro 3 La canzone della terra 4 Il nostro caro angelo 5 Le allettanti promesse 6 Io gli ho detto no 7 Prendi fra le mani la testa 8 Questo inferno rosa.

Una giornata uggiosa Cd, , Numero Uno 1 Il monolocale 2 Arrivederci a questa sera 3 Gelosa cara 4 Orgoglio e dignità 5 Una vita viva 6 Amore mio di provincia 7 Questo amore 8 Perchè non sei una mela 9 Una giornata uggiosa 10 Con il nastro rosa. E già 7", , Numero Uno 1 E già 2 Straniero.

La sposa occidentale Recensione 8. Le canzoni d'amore Cd, 1 Mi ritorni in mente 2 Insieme a te sto bene 3 Dio mio no 4 E penso a te 5 Comunque bella 6 Due mondi 7 Vento nel vento 8 Innocenti evasioni 9 Ancora tu 10 Amore mio di provincia 11 Dove arriva quel cespuglio 12 Questo amore 13 Aver paura d'innamorarsi troppo 14 Perchè no 15 Neanche un minuto di "non amore".

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Per questi motivi il Comune di Milano ha pensato a questo riconoscimento finalizzato alla conservazione dei beni che ne costituiscono le caratteristiche principali.

Sottoscrivi questo feed RSS. Si tratta della prima raccolta di ampio respiro fatta uscire sul mercato In questa breve guida vedremo come utilizzare utorrent per scaricare file dalla rete. Tale programma è solo uno dei tanti che permettono di sfruttare il protocollo Una donna, donna, donna, dimmi Cosa vuol dir "sono una donna, ormai"? Io non conosco quel sorriso sicuro che hai Non so chi sei, non so più chi sei, mi fai paura oramai, purtroppo Ma ti ricordi le onde grandi e noi Gli spruzzi e le tue risa Cos'è rimasto in fondo agli occhi tuoi?

Copertina La fotografia presente in copertina è stata scattata durante il tour del Elena no Per il testo del brano Elena no Mogol si è ispirato alla vita coniugale di Pierluigi Ratti e sua moglie Elena, degli amici a cui Mogol era solito far ascoltare in anteprima le nuove composizioni insieme a Lucio Battisti.

Una Il lato B, Una, è un vecchio brano di Battisti composto nel che inizialmente doveva essere il lato B del 45 giri 7 e 40, ma poi venne scalzato da Mi ritorni in mente. Nel concept album Amore e non amore, Una è inserita tra le canzoni che descrivono situazioni di non amore. Edizione Speciale fuori commercio. Tu non sei molto bella e neanche intelligente ma non t'importa niente perché tu non lo sai.

Tu vivi per ballare sei in cerca dell'amore ma quale, quale amore ancora non lo sai. Io ti apro il mio cuore tu fai finta di ascoltare ed intanto guardi in giro vuoi qualcosa da mangiare. Ma perché proprio tu proprio tu nella mia vita che con te prima ancor di cominciare è già finita. Ma perché proprio tu proprio tu con quella faccia è possibile che mi piaccia Una come te.

Io cercavo Una ragazza con un fiore nei capelli tu sorridi a brutti e belli e un giardino in testa hai. Ma perché I giardini di marzo I giardini di marzo è uno dei più noti brani di Lucio Battisti e della stessa musica leggera italiana. Il testo, scritto da Mogol in chiave autobiografica, parla degli anni della sua infanzia nel dopoguerra, tra povertà e difficoltà familiari ed esistenziali.

Tutti gli album di Lucio Battisti

Ristampe Nel Febbraio Edizioni Master ne pubblica la ristampa con il primo numero della raccolta "L'enciclopedia de I migliori anni" abbinata all'omonima trasmissione. Il carretto passava e quell'uomo gridava "gelati! Questo è il tempo di vivere con te Le mie mani, come vedi, non tremano più E ho nell'anima Tu vestita di fiori O di fari in città Con la nebbia o i colori Cogliere le rose a piedi nudi e poi Con la sciarpa stretta al collo bianca come mai Ma Eri bella Bella Comunque bella Quando l'arcobaleno Era in fondo ai tuoi occhi Quando sotto al tuo seno L'ira avvelenava il cuore tuo perché Tu vedevi un'altra donna avvicinarsi a me Prima ancora che io capissi e riscegliessi te Tu Eri bella Bella Comunque bella Anche quando un mattino tornasti vestita di pioggia Con lo sguardo stravolto da una notte d'amore "Siediti qui non ti chiedo perdono perché tu sei un uomo" Coi capelli bagnati "so che capirai" Con quei segni sul viso "mi spiace da morire sai" Coi tuoi occhi arrossati Mentre tu mentivi e mi dicevi che Ancora più di prima tu amavi me Tu Nell'album trovano rilievo importanti classici della canzone italiana, come I giardini di marzo, E penso a te, Innocenti evasioni, Comunque bella e Il leone e la gallina.

Venne riproposto in Spagna, Francia, Giappone e Corea, con mediocre successo. La nostra inesperienza fu totale: non considerando la pericolosità dell'operazione, non avevamo avvertito i Vigili del Fuoco. Il tema che si voleva esprimere lo trovavo eccessivo: non mi sono mai piaciuti i "fuochi delle vanità", di qualsiasi natura siano, ma la casualità delle foto fu sorprendente.

Avevo lavorato con un grande fotografo: Franco Scheichenbsuer. Faceva dei ritratti a cui cambiava la prospettiva allungandone la figura o sovrapponendoci altre immagini. Storia della musica. Scusa è tardi e penso a te Ti accompagno e penso a te Non son stato divertente e penso a te Sono al buio e penso a te Chiudo gli occhi e penso a te Io non dormo e penso a te La stalla con i buoi, nel cielo gli occhi tuoi. E dopo cena nei boschi correrai, poi ansimante nel letto tu sarai e il sonno poi giungerà, fermando il tuo sorriso a metà.

Nervosa tu sarai, sul marciapiede mi aspetterai. Il ristorante fa il turno oppure no? Uomo, se corri un po ce la fai! Uomo, ora vicino tu sei!

Le canzoni di Lucio Battisti saranno pubblicate online: il suo "canto libero" arriva in streaming

Io sono quasi arrivato! Uomo, ora sei giunto da lei! Anche il posteggio ho trovato! Il disco Inizialmente i due brani scelti per essere pubblicati nel singolo estratto dall'album Il mio canto libero erano Io vorrei Le due canzoni sono scritte da Mogol per i testi e da Battisti per le musiche. La copertina La copertina raffigura l'occhio di Lucio Battisti, appena abbozzato, su uno sfondo completamente bianco. La ragione sta nella semplicità di questa foto: quell'occhio immerso nel bianco descrive appieno la timidezza e la profondità dell'animo di Battisti.

Ho sempre cercato di rappresentare l'aspetto interiore delle persone, superandone quello esteriore, più stereotipato e meno credibile.

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In questa immagine sta la risposta a coloro che si chiedevano perché Battisti non amasse apparire. Credo che, per un vero creativo, siano le proprie creature che debbono parlare per lui. Oltre la versione originale in lingua italiana, esistono versioni del brano cantate da Lucio Battisti in lingua spagnola Mi libre canción , in lingua inglese A song to feel alive e in lingua tedesca Unser Freies Lied. Cover Nel corso degli anni sono state realizzate numerose cover di Il mio canto libero.

Il cantante di Poggio Bustone realizza cover in inglese, francese, tedesco e spagnolo, inserendola nell'album Images, destinato al mercato anglosassone. Nel Laura Pausini insieme a Juanes realizza una cover di Il mio canto libero inserendola nel suo album Io canto.

La cantante Francesca Michielin l'ha interpretata nel al Festival di Sanremo nella terza serata dedicata alle cover e nella serata-evento Viva Mogol, dedicata agli 80 anni del celebre autore di canzoni.

Confusione Confusione è, musicalmente, più rock; è stata inserita in varie antologie, tra cui Le avventure di Lucio Battisti e Mogol 2. Edizione Speciale, fuori commercio. Il disco Settimo album della produzione del cantante, fu registrato negli studi di registrazione Fonorama di Milano, di proprietà di Carlo Alberto Rossi. Si tratta di un album a tratti musicalmente elaborato, i cui testi toccano vari argomenti, dall'amore alla morte ad una forma di protesta non sempre avvertibile.

Nel brano "Gente per bene e gente per male" ricorre uno stilema molto utilizzato dalla coppia, cioè il dialogo.

Ma mentre solitamente l'interlocutore è lo stesso Battisti, in questo caso la risposta è data da un coro femminile. Sessione fotografica L'immagine di copertina raffigura delle braccia alzate su sfondo bianco, mentre l'immagine interna gambe e piedi nudi. Feci sdraiare tutti a terra e chiesi loro di alzare le braccia. Faceva freddo, ma pregai tutti di rimanere scalzi; alcuni, i più bassi, si tolsero i pantaloni restando in mutande. Solo nel giro iniziale di distribuzione vendette copie. La nebbia che respiro ormai si dirada perché davanti a me un sole quasi bianco sale ad est La luce si diffonde ed io questo odore di funghi faccio mio seguendo il mio ricordo verso est Piccoli stivali e sopra lei una corsa in mezzo al fango e ancora lei poi le sue labbra rosa e infine noi Scusa se non parlo ancora slavo mentre lei che non capiva disse bravo e rotolammo fra sospiri e "da" Poi seduti accanto in un'osteria bevendo un brodo caldo che follia io la sentivo ancora profondamente mia Ma un ramo calpestato ed ecco che ritorno col pensiero.

E ascolto te il passo tuo il tuo respiro dietro me A te che sei il mio presente a te la mia mente e come uccelli leggeri fuggon tutti i miei pensieri per lasciar solo posto al tuo viso che come un sole rosso acceso arde per me. L'auto che partiva e dietro lei ferma sulla strada lontano ormai lei che rincorreva inutilmente noi Un colpo di fucile ed ecco che ritorno col pensiero e ascolto te il passo tuo il tuo respiro dietro me A te che sei il mio presente a te la mia mente e come uccelli leggeri fuggon tutti i miei pensieri per lasciar solo posto al tuo viso che come un sole rosso acceso arde per me.

La botte era grande, il vino era buono, lo sai anche tu ti è tanto piaciuto che ci hai fatto il bagno non farlo mai più. Luci - ah! Tu sapevi che il curato ogni giorno prega sempre per te ma perché l'hai legato a lui intorno hai ballato, perché? E quando il figlio del tuo macellaio ti ha chiesto in sposa tu a lui non dovevi rispondere che una bistecca non sei e siam d'accordo con te devi decidere tu il fidanzato che vuoi comunque esageri un po' con la richiesta che fai provarli tutti non puoi!

Luci - ah…. Ho l'impressione che se non smetti all'inferno tu finirai, ma se non altro quel luogo più allegro ed umano renderai!

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Luci - ah… Luci - ah! Na, na na na… Luci - ah! Na, na na na… Luci! Fa freddo un poco ma c'è un bel fuoco un po' più in là Tu vendi amore ma questa sera purtroppo io non ho soldi e per questo non lo posso comprare Ah!

Ma dici davvero ma dici davvero non posso accettare Comunque grazie ancora grazie E vista l'ora gentile signora ti posso accompagnare? La metafora del volo è utilizzata a più riprese, con esiti di volta in volta elegiaci e spirituali, oppure ironici: è il caso dell'inciso musicale con il colombo che stuzzica un pallone fino a forarlo e lanciarlo in un'inesorabile caduta, contrapposta al volo che i due amanti spiccano contro ogni pregiudizio.

Il verso fa pensare, piuttosto, alla copertina de Il mio canto libero, il precedente album del duo Mogol-Battisti.

In realtà il Battisti, stando alla fedele lettera delle sue pubbliche interviste, sempre molto lucide e oneste, in una nota intervista ad un noto magazine di musica[senza fonte], alla domanda sul suo presunto essere di destra, rispose che era "non partitico" e che sapeva solo che Mogol, invece, era e votava socialista. L'hai sentita?

Il nostro caro angelo è l'ideale. Guarda che è semplicissimo, te lo posso spiegare in tre parole: voglio dire che l'ideale dell'uomo è distrutto man mano che si vive, perché è chiaro che chi vive con le ali viene ferito. Allora si mettono i remi in barca e si comincia a fare il discorso del compromesso; qui c'è proprio il tentativo di difendere questo ideale, le ali bianche non servono più.

L'uomo condannato da questa Chiesa, visto come un peccatore, oscura sempre di più: è un discorso contro la Chiesa fatto con mezzo milione di copie, è un discorso sociale, assolutamente.

E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante cancella col coraggio quella supplica dagli occhi troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante e quasi sempre dietro la collina il sole. Ma perché tu non ti vuoi azzurra e lucente ma perché tu non vuoi spaziare con me volando intorno la tradizione come un colombo intorno a un pallone frenato e con un colpo di becco bene aggiustato forato e lui giù, giù, giù e noi ancora ancor più su planando sopra boschi di braccia tese un sorriso che non ha né più un volto, né più un'età.

E respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini e più in alto e più in là se chiudi gli occhi un istante ora figli dell'immensità.

Se segui la mia mente se segui la mia mente abbandoni facilmente le antiche gelosie ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i sentimenti le anime non hanno sesso né sono mie.

Non non temere, tu non sarai preda dei venti ma perché non mi dài, la tua mano perché? Potremmo correre sulla collina e fra i ciliegi veder la mattina e il giorno.

E dando un calcio ad un sasso residuo d'inferno e farlo rotolar giù, giù, giù e noi ancora ancor più su planando sopra boschi di braccia tese un sorriso che non ha né più un volto né più un'età. E respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini e più in alto e più in là ora figli dell'immensità.

L'album Con Il nostro caro angelo, Battisti imprime alla sua musica una svolta piuttosto marcata verso il rock: infatti, rispetto ai due album precedenti, nella strumentazione c'è una netta diminuzione della presenza del pianoforte e degli archi, mentre è molto più frequente l'uso della chitarra elettrica che spesso sfocia in lunghi assoli e per la prima volta acquisiscono un ruolo importante i sintetizzatori.

Inoltre è anche il primo album per il quale una parte consistente della lavorazione è avvenuta a Londra; negli anni seguenti Battisti si recherà sempre più spesso all'estero, fino ad affidarsi completamente a collaboratori stranieri quali Geoff Westley e Greg Walsh.

La registrazione coincise con la nascita del primo e unico figlio di Lucio, Luca: questo evento fece supporre che il nome all'album e l'omonima canzone si riferissero al "Nostro caro figlio".

In realtà, come ha dichiarato Mogol, il testo del brano Il nostro caro angelo ha un significato critico nei confronti della Chiesa cattolica. Tra i brani inclusi c'è da notare il ripescaggio di Prendi fra le mani la testa, brano scritto da Battisti e Mogol nel per Riki Maiocchi, che fino a quel momento Battisti non aveva mai interpretato. La svolta rock iniziata con questo album proseguirà in modo molto più netto nel successivo Anima latina, disco molto complesso e quasi sperimentale, dove ai cambiamenti nella strumentazione si aggiungono molti altri elementi di novità il progressive, la scomparsa della forma-canzone e il ricorso alle suite, ecc.

Copertina La surreale copertina del disco venne considerata all'epoca decisamente eccentrica, al limite dello scandalo. Secondo successive interpretazioni, intendeva sensibilizzare il pubblico su temi cari al duo Battisti-Mogol come l'ecologia e la salvaguardia delle tradizioni.

Successo Il nostro caro angelo fu il secondo album più venduto in Italia nel dietro all'album Il mio canto libero, anch'esso di Battisti , raggiungendo come picco nella classifica settimanale il primo posto. Rimase al primo posto in classifica per undici settimane non consecutive fra il novembre del e il febbraio del Il successo commerciale fu trainato da due brani divenuti poi classici del repertorio battistiano: Il nostro caro angelo e La collina dei ciliegi.

No non mi va preferisco restare qua io in paese ci ho vissuto già qualche mese se di notte fai un passo con la lingua che è un coltello ti tagliano gli abiti addosso e se parli a una ragazza che è già stata fidanzata loro ti mettono due timbri: ruffiano e prostituta e se qualcuno non difende i suoi interessi con le unghie e con i denti è degradato ad ultimo dei fessi per non dire degli impotenti.

Avrai anche un dancing per ballare e poi un biliardo per giocare avrai un'osteria dove tu puoi bere e poi il televisore da guardare, potrai anche peccare se lo vuoi! E mentre parli sei una semplice comparsa vestito da dottore, che brutta farsa! Fotografata insieme a dei bambini che affidi al fosforo dei formaggini! Ma io gli ho detto no e adesso torno a te con le miserie mie con le speranze nate morte che io non ho più il coraggio di dipingere di vita a cercar calore un'altra volta ancora fra le braccia tue scordando il già scordato color di mille lire.

Ma io gli ho detto no! E adesso resta no! Anche se chi paga di più sei tu dolcissima mia madre - amica - sposa e donna mia, orgoglio e poi vergogna di me stesso. Ma io non vado via! Perché non te ne vai, perché? Un cuore tu ce l'hai, un cuore tu ce l'hai, ma pensi troppo ormai, non sai più quel che fai Non sai più dove vai e tutto gira intorno a te.

Non ferirmi no, non farlo mai più. I baci tranquillizzanti mi buttano giù. Tu vuoi mostrare a tutti l'amore che c'è fra noi, una medaglia al valore che da sola ti dai. Adesso che hai una casa un uomo e una reputazione, padrona, padrona anche del tuo padrone. Il crimine che si sta perpetrando è ancora più grande! Dovunque andiamo dai supermercati alle banche, dai centri commerciali alle sale di attesa si è bombardati di frastuoni afro-ammerikani con ritmi, lamentazioni, e urla tipiche dei drogati e che nemmeno un australopitecus acceterebbe come musica.

Siamo divenuti servi anche in campo musicale!

Mi sa che avete una conoscenza di internet solo "giornalistica", o siete rimasti ai tempi di Napster. Nel mio articolo ho spiegato credo bene la questione, precisando che su YouTube ci sono compilation artigianali ma NON brani ufficiali.

In poche parole, sono pubblicazioni non autorizzate dagli eredi Battisti e quindi catalogabili come "pirata". Oltretutto sono di qualità audio pessima o addirittura scadente. Anche noi, come te, teniamo molto a Lucio Battisti. Paolo Giordano. I veri artisti sono ben altri, non questi menestrelli stonati pseudo poeti.

La musica é fatta di note: chi trascura le note per concentrarsi sul "messaggio" quale poi?? Chiunque dopo tre lezioni di chitarra puó suonare tutto il repertorio di battisti Allora il genio dov'é se il primo cretino che passa sa suonare come lui??? Se Leonardo da Vinci avesse disegnato come un bambino di 4 anni, sarebbe stato acclamato? Provate a suonare Mozart senza saper leggere la musica Questa é la VERA musica Il resto é solo cacca commerciale fatta da incompetenti per gli incompetenti al fine unico di vendere dischi.

Youtube contiene praticamente l'intero scibile musicale di un certo peso, leggera classica jazz, tutto, a cui sostanzialmente qualsiasi adolescente dovrebbe accedere per prendere visione del patrimonio musicale del passato, non solo ma anche compilazioni di brani già ascoltati in originale ma eseguiti in modo diverso da altri utenti che fanno scoprire sonorità nuove che sfuggivano all'ascolto del brano originale.

Esistono anche un mare di downloader che consentono di scaricare questi brani, sul proprio pc in formato. Per quanto riguarda le clip video se ne trovano anche in qualità televisiva a seconda ovviamente.

Al punto in cui siamo non avrebbe, a mio avviso, molto senso cercare un canale ufficiale dal quale scaricare i brani magari anche pagandoli. Poi se, su Internet, cerchi l'"ufficialità" ne troverai ben poca, Internet è nella larga parte una creazione degli stessi utenti, mi dispiace, non siamo più ai tempi di mamma RAI. Paolo giordano. Nei weekend faccio karaoke in locali e vi assicuro che i suoni di Lucio sono sempre presenti e tutti cantano a memoria!

Caro Asimov73, il tuo commento, sbagliato findalla premessapolitica, fa acwua da tutte le parti. Asimov non fare il solito qualunquista "so-tutto-io".