Skip to content

PARTITA IVA FORFETTARIA 2019 COSA POSSO SCARICARE


    Cosa posso “scaricare” nel regime forfettario. Aggiornato il 3 Gennaio Nel contenuto di oggi cercheremo di rispondere ad una delle domande più. 5 giorni fa I contribuenti minimi che nel permangono nel regime perché ancora in in favore del nuovo regime forfettario, possono scaricare le sole spese inerenti l' attività. Cosa si può scaricare con il regime dei minimi? ne ha richiesto il passaggio o per chi ha aperto una nuova Partita IVA da quest'anno. Il numero di partita IVA viene rilasciato dall'Agenzia delle Entrate, ed esistono Quindi, se sei intenzionato ad adottare il Regime forfettario , per prima cosa, Mi domando posso continuare a mantenere la carica di presidente e di socio se e che tipo di spese potrei scaricare grazie alla partita iva (per es. il costo. L'Agenzia delle Entrate spiega cosa è possibile portare in deduzione dal reddito in caso di regime agevolato. 10/10/ – Le partite Iva che optano per il. Nel Regime Forfettario non è possibile scaricare eventuali Costi Aziendali Si chiama Regime Forfettario ed è un manuale che ti spiegherà ad esempio , durante il primo anno di apertura della Partita IVA non verserà.

    Nome: partita iva forfettaria 2019 cosa posso
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file:40.71 Megabytes

    La guida completa al regime forfettario per psicologi, ! Si tratta di un regime agevolato, sfruttabile da psicologi che non superano i Il regime forfettario. La partita IVA forfettaria è un regime fiscale adatto a psicologi in avvio di attività! La Partita IVA forfettaria è applicabile fino ad un fatturato annuo massimo di Il regime dei minimi nel è stato sostituito da un nuovo regime agevolato chiamato Regime Forfettario.

    Scopriamo le differenze ed i requisiti. È nato quindi con. Quali sono i requisiti di accesso al regime forfettario?

    Tra le novità, inoltre, la Legge di Bilancio prevede il divieto di accesso al regime forfettario per i titolari di partita IVA che percepiscono compensi da soggetti dai quali hanno percepito redditi da lavoro dipendente nei due anni precedenti o da soggetti agli stessi direttamente o indirettamente riconducibili.

    Tale vincolo vale solo per i rapporti di tipo subordinato? Si attendono gli opportuni chiarimenti, anche perché qualora si trattasse di rapporti generici di lavoro, il forfettario diventerebbe un regime davvero esclusivo e per pochi. Commenti: 0.

    Nonostante il pesante carico fiscale che grava sulle partite IVA italiane, non occorre scoraggiarsi ma anzi occorre armarsi di tanta pazienza e sfruttare al massimo le opportunità di deduzioni e detrazioni fiscali offerte dalla legge. Insomma, ok pagare molto ma almeno cerchiamo di evitare il rischio di pagare più del dovuto.

    Tutti i ragionamenti sotto esposti non valgono ovviamente per il regime forfettario. Per i contribuenti in contabilità ordinaria vige il principio della competenza: un ricavo oppure un costo viene imputato rispetto al periodo di effettiva maturazione dello stesso, a prescindere dal momento finanziario incasso o pagamento.

    Una circolare dell'Agenzia delle entrate non ha il potere di reintrodurre un regime fiscale soppresso. Il requisito della soglia dei ricavi si riferisce all'anno precedente a quello di ingresso, e deve essere mantenuto per poter continuare a restare nel regime agevolato forfetario.

    Buongiorno, concorda con me che quanto il milleproroghe parla di prosecuzione del regime dei minimi per tutto il , intende che chiunque avvii un'attività o opti per tale regime nel , ha la possibilità di mantenerlo per ogni quinquennio successivo, entro il compimento del 35 anno di età.

    Non avrebbe senso prorogarlo per un anno soltanto, giusto? Buongiorno Stefano, non è facile rispondere alla sua domanda. Bisogna vedere cosa faranno il prossimo anno. Rientro nei cd minimi precedenti x altri 2anni attività di avvocato iniziata nel ; mi chiedevo qualora nel dovessi acquistare beni strumentali eccedenti la soglia di O essendo fuoriuscito dal precedente regime dei minimi per perdita eventuale perdita del requisito di cui sopra dovrei entrare nel regime ordinario?

    A me Sembrerebbe di poter rientrare nel regime dei minimi ma vorrei esserne più sicuro. Grazie a chi vorrà rispondere mah con cognizione di causa!! Grazie tante Enrico. Per godere dell'agevolazione bisogna aderire con apposita domanda all'INPS. Maggiori informazioni sono contenute nell'articolo del Ho letto su qualche sito giornalistico e su qualche testata specializzata della volonta' di Renzi, e del consiglio dei ministri, di modificare le soglie limite dei ricavi ateco.

    Risulta qualcosa anche a voi? Buongiorno Luigi, Renzi aeva affermato che intendeva modificare le soglie dei ricavi del nuovo regime, soprattutto quelle al di sotto dei E' indicato anche nell'articolo.

    Tuttavia ad oggi l'unico intervento effettuato per i contribuenti "minori" è stata la proroga del vecchio regime dei minimi per tutto il Ad oggi non ci sono novità sull'innalzamento delle soglie, ma le consiglio di restare aggiornato.

    Salve sono in contabilità ordinaria semplificata. Vorrei sapere per aderire al regime forfettario oltre a rispettare i requisiti devo comunicare la mia opzione all' agenzia delle entrate? Buongiorno Raffaele, se lei è già in attività, non servono comunicazioni per aderire al regime forfetario. Buongiorno Elisabetta, a suo avviso è possibile che vengano rivisti i coefficienti di redditività? Infatti sono presenti spese fisse, al di là del ricavato, per la normale gestione dell'attività.

    Anche ipotizzando un innalzamento della soglia dei ricavi, paradossalmente, inferiori sono i ricavi, meno è conveniente il regime forfetario. In pratica, una volta soppressi i vecchi minimi, le uniche scelte per chi intraprende queste attività restano il regime ordinario o semplificato. Grazie, cordiali saluti.

    Buongiorno Luigi, è difficile fare previsioni. Le polemiche su questo nuovo regime sono tante, e già dopo pochi mesi dalla sua entrata in vigore il governo ha concesso un'apertura: la proroga del vecchio regime dei minimi per tutto il Credo che ci saranno altre novità per cui le consiglio di restare aggiornato. Ed in caso l'inventario bisogna continuare a farlo? Buongiorno Dario, il codice da lei indicato rientra nel commercio all'ingrosso e al dettaglio, quindi per aderire al regime agevolato forfetario deve rispettare il limite dei ricavi di Il codice Ateco rileva ai fini della determinazione della soglia dei ricavi, e non è di per se stesso indicatore della possibilità o meno di optare per tale regime.

    Lei successivamente cita il regime dei contribuenti minimi art. Per questi regimi agevolati forfetario e minimi il libro degli inventari non è obbligatorio. Buongiorno Monia, il nuovo regime agevolato forfetario e il regime dei minimi sono distinti tra loro. Buongiorno, volevo chiedere se il codice attività barbiere rientra nella soglia dei Essendo stato nei minimi nel triennio ed uscito per ovvi motivi nel , ed avendo pagato l' IVA sui beni strumentali Nel caso i contributi INPS come posso fare per pagarli in base al fatturato?

    Buongiorno Gianluca, il codice da lei indicato rientra nella soglia dei Se i compensi del ammontano a Salve, per entrare nel regime forfetario il calcolo del limite dei Buongiorno Sandro, deve essere usato il criterio che governava il suo regime nel se professionista il criterio per cassa. Buonasera a tutti, sono contribuente minimo professionista dal e nel avendo compiuto 35 anni sono uscito dal regime. Scusate ma veramente per la mia fattispecie non ci s capisce nulla.

    Grazie in anticipo. Buongiorno Gianpaolo, se lei ha i requisiti entra automaticamente nel nuovo regime forfetario. In tal caso deve rispettare i limiti dei ricavi, delle spese del personale e dei beni strumentali. La vecchia soglia che valeva per il regime dei minimi non si applicherà più in quanto è fuoriuscito. Buonasera, sono una foodblogger che ha incassato lo scorso anno, come prestazioni occasionali, 7.

    Nel ho avuto nuove prestazioni occasionali per euro ma ho in previsione altri lavori per cui vorrei aprire partita IVA, in quanto penso di incassare circa euro.

    Ho 32 anni. Non trovo categoria ATECO x questa professione, preciso che io invento, realizzo e pubblico ricette sul mio blog ma anche su altri siti o giornali su commissione. Posso aprire P. IVA a metà anno e in quale regime? Ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti. Buongiorno Emma, per quanto riguarda la scelta del codice Ateco le consiglio di chiedere una consulenza ad un Caf o commercialista, oppure direttamente all'Agenzia delle entrate quando apre la partita Iva.

    Secondo me potrebbe rientrare nel codice Ateco Ma le consiglio di chiedere un parere per sicurezza. In alternativa, se pensa di restare entro la soglia dei In alternativa c'è il regime ordinario, magari nel suo caso in contabilità semplificata, con tassazione a scaglioni Irpef.

    Si tratta di valutazioni complesse in cui le variabili da considerare sono molte ad esempio bisognerebbe considerare se ha altri redditi o se ha spese da portare in detrazione , per cui il mio consiglio è comunque quello di richiedere una consulenza specifica per il suo caso.

    E soprattutto, se la prestazione viene svolta in territorio italiano e da soggetto fiscale italiano, la fatturazione non è disciplinata dalle leggi italiane? Buongiorno, richiedo informazioni in merito al regime agevolato ai fini contributivi, quali sono i termini per rientrarci e per quale regime fiscale agevolato è previsto. In questo articolo trova alcune informazioni più precise sul regime contributivo agevolato Saluti.

    Salve sono in contabilità ordinaria semplificata con delle rimanenze di magazzino. Buongiorno Raffaele, il versamento è collegato con la presentazione del modello Iva. Se presenta il modello Iva in forma autonoma il pagamento andava effettuato entro il Questo non mi è molto chiaro Ecco a fine mese mi scade il contratto e trovandomi senza lavoro io vorrei aprire partita iva come consulente informatico.

    Questo costituisce prosecuzione? Buongiorno Gianni, le ricordo innanzitutto che tra i requisiti di accesso al regime dei minimi vi è quello di non aver esercitato alcuna attività artistica, professionale o d'impresa nel triennio precedente l'inizio della nuova attività, anche se in un settore completamente diverso.

    Di fronte alla scelta del regime le consiglio comunque di rivolgersi ad un professionista o ad un Caf, in quanto ogni caso deve essere valutato con attenzione. In attesa di una professionale e delucidante risposta,cordialmente la saluto Archi. Per un ex-minimo io credo che le possibilità siano prevalentemente regime forfetario o ordinario, in quanto il regime dei minimi richiede il rispetto del requisito della novità dell'attività.

    Per quanto riguarda la seconda domanda, le confermo che l'applicazione del regime ordinario decorre dall'anno successivo a quello della perdita dei requisiti. Signorina Elisabetta innanzitutto grazie per la celerità della sua risposta ai miei quesiti,concisa ed esauriente.

    Buon pomeriggio. Salve sono un commerciante ambulante di libri ho tutti i requisiti per entrate nel regime forfettario l'unico dubbio che ho è che la legge dice che sono esclusi editoria vorrei ssapere se è solo l editore che non rientra o tutta la filiale compreso io grazie mille. Buongiorno una domanda. Come funziona la clausola di esclusione dal regime agevolato? Poniamo che nel realizzo un fatturato di per quello con limite e realizzo per l altro con limite Quindi per le due attività realizzo complessivamente euro.

    Grazie Rita. Buongiorno Rita, lei deve prendere a riferimento il limite più elevato, indipendentemente da quella che è l'attività prevalente. Nel suo caso quindi non deve superare i Buongiorno, avrei bisogno di un'informazione: la clausola del limite di età si intende che si esce dal regime dei minimi già nell'anno di compimento del 35esimo anno di età, ovvero dall'anno successivo? Confrontandomi con alcuni amici, risulta invece il contrario.

    Il limite dei 35 anni è posto per quei contribuenti che intraprendono un'attività da giovanissimi e che, in deroga al limite quinquennale, possono utilizzare tale regime per più di 5 anni ma non oltre i 35 anni d'età.

    Non c'è alcun limite d'età nemmeno per il nuovo regime forfetario. Forse lei è rientrata nel regime ordinario in quanto ha terminato i 5 anni. Buongiorno, ho cessato l'attività in data Ora potrei riaprire la stessa ttività aderendo al nuovo regime forfettario? Mi è parso di capire che lo posso fare senza avere l'ulteriore "sconto" per i primi tre anni visto che o scolto la stessa attività nel triennio precedente.

    Regime forfettario 2019: requisiti partita IVA, regole e novità

    E' corretto? Quindi nel modello iva di apertura non devo barrare nuove iniziative? Grazie mille per le eventuali risposte. Poiché il regime dei minimi è stato prorogato per tutto il , sarà alla fine il comportamento concludente a stabilire quale regime è stato adottato pertanto il riferimento della legge nella fattura , almeno finché il modello non sarà aggiornato.

    Le consiglio comunque di attenersi alle istruzioni impartite dall'Agenzia, e di barrare comunque la casella nel modello AA9. La mia domanda è: sono anche dipendente part time con reddito annuo Buongiorno Carlo. Innanzitutto le confermo che una volta terminato ilo regime quinquennale dei minimi potrà, al sussistere del condizioni, aderire al regime forfetario.

    Il fatto che lei abbia anche un reddito di lavoro dipendente non esclude la possibilità di aderire al regime forfetario salvo il rispetto della condizione di prevalenza.

    Tale condizione non è necessaria se complessivamente i redditi non superano i Pertanto, nel caso in cui la somma del reddito di lavoro dipendente e reddito "da forfetario" sia inferiore o uguale a Se decide di utilizzare questo regime le consiglio di monitorare con attenzione il reddito, per evitare il superamento della soglia dei Spero di essere riuscita a chiarire il suo dubbio.

    Buonasera,avrei bisogno di un informazione ho una cartolibreria da 20 anni e vorrei accedere al regime forfetario ho tutti i requisiti per accedere l'unico dubbio e che la legge dice che sta l'esclusione dell'editoria io vorrei sapere se posso accedere o meno se e' solo l'editore o anche io che avendo una cartolibreria vendo anche libri grazie aspetto con ansia una vostra risposta grazie.

    Buongiorno, nel caso abbia aperto la p. In questo nuovo regime non conta l'età, i requisiti che devono essere rispettati sono altri, e li trova indicati in questo articolo: rispetto del limite dei ricavi secondo il codice Ateco dell'attività che si svolge, limite beni strumentali, limite per costi del personale.

    Il passaggio al nuovo regime deve essere valutato con attenzione, in quanto oltre ai vantaggi i regimi sostitutivi dell'Irpef hanno limiti di accesso e altre implicazioni, le consiglio pertanto di chiedere una consulenza che analizzi il suo caso specifico. Grazie anticipatamente. Buongiorno Franco, purtroppo la sua attività rientra nel limite di Buonasera, volevo sapere se un contribuente forfettario nel emette una nota di credito a storno di una fattura del quando era ordinario, deve applicare l'iva e versare la stessa entro il 16 del mese successivo?

    Ho iniziato l'attività di professionista senza cassa il aderendo al vecchio regime dei minimi. Nel pur avendo meno di 35 anni dovrei fuoriuscire dal regime. Posso rientrare nel nuovo??? Penso di fare nel corso del meno di Ma se dovessi superarli???

    Dal entrerei nel regime ordinario??? Mi fate sapere anche perché nel corso del sto fatturando senza IVA né ritenute. Grazie anticipate. Buongiorno Domenico, le ricordo che con il Provvedimento del Ma, perché?

    E siamo sicuri? E in quale Gestione INPS verranno inclusi quei Bed and Breakfast e quegli Affittacamere che decideranno nel o nel di aprire per la prima volta una Partita IVA col Regime a Forfait, senza mai avere avuto prima una partita Iva perchè in precedenza considerati attività occasionale?

    Se un anno non si lavora si paga ugualmente una certa somma fissa all'INPS? E quanto orientativamente intendo nell'ordine delle migliaia di euro o nell'ordine delle centinaia? E la decisione tra Occasionalità di un'attività e l'apertura di una Partita Iva siamo sicuri che sia a nostra discrezione o ci sono dei paletti e dei limiti ben precisi? Ora, di recente, pare che sia possibile, volendo o dovendo?? Grazie in anticipo delle info. Ho due piccoli dubbi: il primo è che in maniera saltuaria circa 5 mesi l'anno lavoro anche come lavoratore dipendente, c'è un rapporto da rispettare per restare dentro il regime forfettario?

    Grazie mille e buona giornata. Buongiorno Fabio. Questa condizione non è necessaria quindi non serve il rispetto di tale condizione se la somma dei redditi d'impresa, arte o professione e di lavoro dipendente o assimilato non eccede l'importo di Per quanto riguarda il secondo punto: nel caso in cui non siano rispettati i limiti di ricavi, il regime cesserà dall'anno successivo a quello in cui viene meno tale condizione, senza applicazione di sanzioni. Grazie a chi vorrà rispondermi. Non ci sono motivi per cui non possa essere considerato forfetario.

    Potrebbe piacerti: BRISCOLA PC SCARICA

    L'unico aspetto da tenere in considerazione è il reddito di pensione, che non deve essere prevalente rispetto a quello di lavoro autonomo. Nell'articolo è spiegato il requisito di prevalenza. Salve, io per il primo trimestre ho fatturato normalmente con iva essendo in contabilità ordinaria, mi chiedo se dal secondo trimestre posso applicare il regime forfettario o devo aspettare il La sua domanda non è di semplice risposta in quanto mi sorge il dubbio che debba permanere nel regime ordinario per tre anni.

    Forse si dovrebbe fare un'eccezione per il , in considerazione del primo anno di applicazione della norma come era stato fatto per il vecchio regime dei minimi ma al momento l'Agenzia delle Entrate non si è espressa al riguardo. Le consiglio quindi di restare intanto nel regime ordinario e di chiedere eventualmente una consulenza specifica al riguardo. Buongiorno, ho aperto partita iva nel dicembre con regime dei minimi. Quale tipo di dichiarazione dei redditi devo presentare considerato il cambiamento, in corso d'anno, da disoccupata a carico di mio marito a professionista?

    Buongiorno Simonetta, se lei fino al 16 dicembre risultava a carico di suo marito, confluirà come "coniuge a carico" nel mod. Dice che è stata disoccupata, le ricordo che se ha percepito l'assegno di disoccupazione deve verificare la sussistenza dei requisiti per essere considerata fiscalmente a carico del marito e se ha percepito redditi per disoccupazione deve dichiararli, a questo punto con l'Unico.

    Gent-ma Sig Elisabetta ,complimenti per la professionalita' e la gentilezza;sono un medico ospedaliero pensionato con circa Buongiorno Luigi, se lei percepisce la pensione deve rispettare il requisito della prevalenza. Questo significa che il reddito a cui andrà ad applicare il regime forfetario deve essere prevalente rispetto ad ogni altro tipo di reddito di lavoro dipendente e assimilato percepito compreso quello di pensione. Nel suo caso, considerato l'importo della pensione, e la soglia dei ricavi che deve rispettare in base al suo codice Ateco, la condizione di prevalenza non sarebbe verificata in quanto risulterebbe prevalente il reddito di pensione.

    Nel suo caso quindi ritengo che non sia applicabile il regime forfetario. Gent ma Sig Elisabetta,in merito alla sua risposta precedente il mio commercialista mi faceva notare che per il regime forfettario l'art 54 comma d recita cosi:ai fini del calcolo del predetto limite i redditi conseguiti nell'attivita' di impresa,arte o professione sono in misura prevalente rispetto a quelli eventualmente percepiti come redditi da lavoro dipendente o assimilati ecc.

    Quale interpretazione dare a queste parole? Nel caso del pensionato vi è quasi sempre una precedente cessazione del rapporto del lavoro ma non credo che fosse nell'intento del legislatore escludere la categoria dei pensionati dalla verifica del criterio della prevalenza. Vi sono tra l'altro vari articoli della stampa specializzata che affermano appunto che per l'adesione a questo regime sono "penalizzati" i pensionati che percepiscono "buone" pensioni, in quanto per essi è difficile soddisfare il requisito della prevalenza.

    Credo che l'affermazione del legislatore si riferisca al rapporto di lavoro cessato nel periodo d'imposta in cui si verificano i presupposti per aderire al regime, quindi per l'ingresso nel si intendono i rapporti di lavoro cessati nel Sul punto tuttavia non ci sono interpretazioni ufficiali delle Entrate, pertanto le consiglio di seguire il consiglio di un esperto di sua fiducia.

    Da quanto indicato non trovo impedimenti all'ingresso al regime. Buongiorno, sono un Ingegnere e vorrei aprire la p. Dopo sono stato lincenziato ed ho ricevuto regolarmente l'aspi ed alcuni mesi di cassaintegrazione arretrati. La prima cosa che volevo chiedere è: gli ammortizzatori sociali aspi,cassaintegrazione vengono considerati nei limiti del euro?

    Perchè in caso debba considerare tutti questi importi sono al limite dei euro. Buonasera Ing La soglia dei ricavi per la sua attività è di In secondo luogo poichè inizia l'esercizio della professione con apertura della p.

    Grazie come prima cosa, Io quando parlavo di euro mi riferivo a redditi percepiti nel non Per quest'anno non credo di superare i euro se va bene. Ingegnere non consideri i redditi poichè non esercitava la professione in p. Dato che l'apertura della p. A disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Grazie delle risposte. Quindi aderendo a questo regime l'iva la posso compensare in fattura non versandola?

    No, non dovrà indicare l'Iva in fattura: solo ed esclusivamente il compenso. Ci sono delle apposite diciture da esporre. Buongiorno, ho letto il vostro articolo e volevo chiedervi un parere in merito alla mia posizione. Avendo raggiunto a dicembre i 35 anni e avendo fatturato un lordo pari a 17mila euro sono uscita dai regimi minimi e ora mi ritrovo nel regime ordinario senza riuscire a stare dietro a tutte le tasse Premetto che sono registrata come Grafico pubblicitario.

    Sapeste darmi qualche consiglio se fosse possibile rientrare in un regime forfettario? Grazie infinite. Buongiorno Sara, per il suo codice Ateco credo Lei cita " Inoltre vi è una specifica dicitura per esonerarla dall'applicazione dell'IVA. Nel avendo intenzione di aprire un attività commerciale ho aperto p.

    La stessa è rimasta aperta per circa 10 giorni dopo di che è stata chiusa senza essere stata movimentata perchè per motivi personali non ho piu avviato l attività. A ottobre ho avviato la mia attività commerciale e aperto nuova P.

    Purtroppo avendola aperta e chiusa nel il Sistema non mi permetteva di aprire una nuova partita agevolata. Ora con le ultime novità come mi devo comportare?

    Posso mantenere ill regime dei minimi? La finanziaria aveva abrogato questo regime, ma poi il decreto milleproroghe l'ha prorogato, quindi al momento non ci sono problemi per il suo utilizzo. Per il problema di apertura-chiusura della partita Iva direi che ha risolto, penso fosse un problema informatico, considerando che l'attività nel non era stata nemmeno iniziata.

    D'altra parte è stata proprio l'Agenzia delle Entrata a chiarire sul tema della durata del regime , con il Provvedimento del Il mio dubbio è questo. Come le dicevo per ovviare al problema del sistema informatico ho aperto p. Avendo aperto nel e nn avendo ancora fatto la prima dichiarazione posso già considerarmi nel regime dei minimi? Certo, in quanto vale il comportamento concludente.

    Il fatto di non aver optato per il regime in sede di apertura della partita Iva non pregiudica di per sè la possibilità di avvalersi del regime agevolato. Volevo solo capire che senso ha applicarmi gli studi di settore quest questo anno costringendolo a dover pagare ancora più tasse del giusto. Non è un obbligo Posto che gli studi di settore che le saranno applicati fanno riferimento all'anno ovvero quando lei era nel regime ordinario.

    Buongiorno Claudio, per minimi lei intende il nuovo regime forfetario? Nel suo caso credo che il limite dei compensi sia di Le ricordo che ci sono altri limiti da rispettare per il regime forfetario, elencati nell'articolo.

    Vi pongo un quesito che non sono riuscito a risolvere:Vorrei aderire al regime forfettario con limite dei euro annui,ma sei io ad esempio fatturo euro e poi io pago un collega euro, i miei mi vengono detratti dal reddito oppure no, rientrando cosi all'interno del regime forfettario?

    Calcolo tasse partita iva regime forfettario 2019.

    Vi sarei estremamente grato se riuscireste a darmi una mano. Buongiorno Antonio, lei confonde il limite dei corrispettivi con il reddito. Il limite dei compensi si riferisce a quanto lei fattura, quindi per semplificare, si tratta dell'importo delle fatture attive. I costi che lei sostiene anche se inerenti alla sua attività non rilevano ai fini del limite per l'ingresso nel regime forfetario.

    Il mio dubbio nasce dal fatto che sono stato contattato da una società USA per organizzare un corso di formazione in Italia. Quindi posso "raccogliere" io i soldi e poi togliere dal mio reddito la parte che devo corrispondere alla società? La prima che i partecipanti paghino direttamente la società in USA ,con o senza iva?

    Il luogo dove si deve svolgere il corso mi ha detto che in questo caso,l'iva non è dovuta. La seconda opzione è quella che io riceva tutti i pagamenti e poi paghi io la società in USA,con IVA credo in questo caso. Posso iniziare nel una nuova tipologia di attività, con nuova partita iva, e aderire al nuovo regime forfettario? Grazie mille per l'attenzione. Ok, grazie. Leggevo anche che, per usufruire della riduzione di un terzo il contribuente non deve avere esercitato alcuna attività imprenditoriale nei triennio precedente.

    La sua interpretazione è corretta.. Per il limite dei ricavi puo' far riferimento al codice ateco della nuova attività. Salve, dovrei aprire una partita IVA come libero professionista nei prossimi giorni e volevo sapere se potevo optare per il regime dei minini anziché per quello forfettario, ed in caso affermativo per quanto tempo potrei rimanere in tale regime. Grazie Il regime, infatti, è stato prorogato di un anno dal decreto Milleproroghe. Nel caso in cui dovesse essere abrogato il prossimo anno, credo che il legislatore adotterà lo stesso "schema" previsto inizialmente quest'anno, lasciando cioè la possibilità a chi è già dentro al regime, di continuare ad utilizzarlo fino a scadenza naturale.

    Non credo che il contribuente sarà obbligato a "dirottare" sul regime forfetario o su altri eventuali regimi. Sul punto comunque non c'è certezza ovviamente.

    L'età attuale del titolare è di 41 anni anno nascita Aiutatemi perché non ci sto capendo più niente!!!!! Buongiorno Annalisa, il c. Salve, volevo sapere ho un contribuente che paga iva trimestrale avente contabilità semplificata. Nel maggio del ha adottato il regime forfetario avendone i requisiti sui dati del Avendo già pagato l'iva del 1 trimestre mi ha consegnato la contabilità del 2 trimestre emettendo una fattura ad aprile con iva mentre le altre in esenzione.

    Quello che mi domando è devo fargli pagare l'iva del 2 trimestre solo per il periodo di aprile visto che lui ha adottato il regime a maggio? Cordiali Saluti.

    Hai letto questo? CUD 2019 SCARICA

    Nel regime minimi, non ho capito se si deve pagare l'iva al fornitore e poi rivendere l'articolo acquistato senza IVA. Buongiorno Leonard, nel nuovo regime forfetario i contribuenti non applicano l'Iva nelle fatture di vendita quindi non devono versarla , e parallelamente non possono detrarre l'Iva sugli acquisti. Salve, vorrei un chiarimento: attività di lavanderia iniziata nel , per l'anno di imposta non si hanno i requisiti per accedere al regime dei nuovi minimi si resta in regime semplificato utilizzato dal ad oggi , per l'anno di imposta , invece si avranno i requisiti.

    Buongiorno Daniela, se per nuovo regime dei minimi intende il nuovo regime forfetario previsto dalla Legge di Stabilità non ci sono preclusioni all'utilizzo dello stesso dal Se invece intende il regime dei minimi art. Tra l'altro il regime dei minimi, salvo diverse disposizioni di legge, dal prossimo anno sarà abrogato.

    Inoltre deve essere verificato che rientri nel tetto previsto dai codici Ateco Ma come si intende per prevalente : il fatturato lordo sommando le fatture dell'anno oppure quello al netto della percentuale di riduzione?

    Se si inizia l'attivita' durante l'anno ipotizzando inizio a giugno e quindi 6 mesi viene tenuto conto? Buongiorno, apertura attività di commercio con opzione per il regime art. A dicembre non ci sono state vendite ma soltanto acquisti di merce che hanno prodotto rimanenze finali di pari importo e acquisti di beni strumentali per La limitazione della deducibilità è stabilita dal Legislatore ed in sostanza è una presunzione di utilizzo promiscuo uso lavorativo e personale.

    La presunzione di uso promiscuo è assoluta e come tale non ammette prova contraria. Anche tutte le spese di impiego assicurazione, tassa di possesso, carburanti, manutenzione etc … è obbligatorio applicare il limite percentuale vigente. Oltre a limiti di deducibilità vi è anche una soglia oltre la quale la deducibilità è totale: il costo massimo fiscalmente riconosciuto è pari ad euro Lasciamo il regime ordinario e analizziamo invece il regime forfettario.

    Per quanto riguarda il limite delle spese per beni strumentali, dal primo gennaio non esiste più alcuna soglia da rispettare. Giunti a questo punto, vediamo un semplice esempio per comprendere meglio. Un contribuente forfettario acquisto una autovettura con un costo complessivo pari ad euro Il prezzo sarà dunque Come noto il regime forfettario prevede rilevanti semplificazioni di natura amministrativo e fiscale.

    Proprio la semplificazione più importante, la determinazione forfettaria del reddito, fa scaturire la conseguenza delle irrilevanza fiscale di tutti i costi c. In altre parole il regime forfettario è insensibile ai costi in quanto gli stessi sono determinati, appunto, in via forfettaria quale percentuale predeterminata.

    La circolare 4 aprile ha chiarito un altro interessante aspetto. Per approfondire il regime forfettario con tutte le novità sulla flat tax ti consigliamo questo bel libro di Salvatore Giordano aggiornato all'edizione Regime forfettario e contabilità semplificata compra su Amazon.

    Partita IVA regime dei minimi: cosa si può scaricare | Soldioggi

    Strumenti e strategie per vendere online di Francesco Antonacci. Il libro è ben fatto e soprattutto contiene molti spunti per promuovere e aumentare il business on line. Strumenti e strategie per vendere online compra su Amazon.